Rassegna stampa del 28.08.2025 – Il Nuovo Terraglio

Formazione docenti su intelligenza artificiale e dialogo interreligioso per l’anno scolastico 2025/26

Oltre 114 ore di corsi per le scuole dell’infanzia: dall’IA all’arte, fino all’inclusione dei bambini autistici

TREVISO– Mentre gli alunni delle scuole dell’infanzia si godono ancora le ultime settimane di vacanza, la Fism Treviso – la federazione che riunisce oltre 200 scuole dell’infanzia per un totale di quasi 12 mila iscritti – è già al lavoro per preparare il nuovo anno scolastico 2025/26.

La prossima settimana a Costabissara (VI) si terrà un corso residenziale di quattro giorni per una trentina di coordinatrici sul tema dell’accompagnamento dei genitori secondo il modello del comparenting. L’appuntamento anticipa il tradizionale convegno di studio, in programma il 27 settembre alle Fiere di Santa Lucia di Piave, dedicato al tema “Culture e religioni”.

Intanto è stato presentato il nuovo piano formativo pedagogico 2025/2026: 11 percorsi tematici per un totale di 114 ore di attività, in modalità mista (presenza e online), con più edizioni per garantire la massima partecipazione.

Tra le novità spiccano due temi centrali: l’intelligenza artificiale e il dialogo interreligioso. “Dobbiamo considerarli non come rischi, ma come opportunità – sottolinea il coordinatore pedagogico, prof. Francis Contessotto –. Con esperti qualificati daremo agli insegnanti strumenti per affrontare sfide complesse e inevitabili”.

Per la formazione sul dialogo interreligioso, Fism Treviso collaborerà con l’equipe di Studi Ecumenici di Venezia. Sull’IA interverranno invece don Alessandro Mantini, ingegnere e teologo, lo psicologo Alessandro Ricci e l’avvocato Emanuele Montemarano, con un approccio multidisciplinare.

“La formazione dei docenti è fondamentale per promuovere la qualità delle nostre scuole – spiega la presidente Simonetta Rubinato –. Per questo, grazie al lavoro della Commissione pedagogica provinciale, anche quest’anno intendiamo partecipare al bando FondER di ottobre, così da offrire la formazione gratuitamente al personale”.

Il piano non si ferma qui: tra i corsi anche un percorso residenziale sull’educazione attraverso l’arte, guidato da don Antonio Scattolini, docente di Iconografia Cristiana. Altri moduli affronteranno l’ascolto, la psicomotricità relazionale, l’inclusione dei bambini autistici, il ruolo strategico del personale di segreteria e l’insegnamento della religione cattolica inteso come percorso culturale.

Con questa proposta, Fism Treviso conferma la propria attenzione a un’educazione di qualità, capace di coniugare tradizione e innovazione.

Fonte: Il Nuovo Terraglio