Un progetto che mette al centro l'incontro tra bambini e anziani, per costruire comunità più accoglienti e relazioni autentiche tra le generazioni
Ha preso avvio un nuovo progetto dedicato alle scuole dell’infanzia paritarie e ai nidi associati a FISM Treviso che mette al centro l’incontro tra bambini e anziani, per costruire comunità più accoglienti e relazioni autentiche tra le generazioni.
Sabato mattina, a San Gaetano di Montebelluna, si è svolto il primo incontro formativo per docenti ed operatori, guidato dalla prof.ssa Monica Amadini dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e dalla coordinatrice didattica Laura Meneghin.
«Far incontrare bambini e anziani è forse la forma più autentica di educazione», ha sottolineato la prof.ssa Amadini. Attraverso questi percorsi i bambini imparano il valore della memoria, della fragilità, della responsabilità reciproca e del rispetto per le differenze.
Nei prossimi mesi le scuole potranno partecipare ad ulteriori incontri e laboratori, per poi sviluppare progetti da realizzare nelle proprie comunità insieme a case di riposo, centri diurni e associazioni del territorio. Oltre all’eventuale tutoraggio, la Commissione pedagogica di Fism Treviso valuterà i progetti al fine di sostenerli con un contributo a fronte delle spese previste.
È stata una mattinata intensa e ricca di emozioni, che ha ricordato a tutti noi quanto l’educazione sia prima di tutto costruzione di legami. In un tempo in cui spesso emergono episodi di isolamento, indifferenza e fragilità sociale, creare connessioni tra le generazioni significa investire concretamente in una comunità più umana e più solidale. Dando senso e valore all’ESSERE insegnanti (più che al FARE scuola): un lavoro prezioso che può fare la differenza!


