ACCORDO TERRITORIALE REGIONALE DEL 12.06.2014

LE DOCENTI CHE HANNO IL CONTRATTO DI LAVORO PER 32 H/SETT. ED A LUGLIO ACCETTANO DI FARE L'ATTIVITA' ESTIVA HANNO DIRITTO AL COMPENSO DI €. 20,00 = GIORNALIERO RAPPORTATO ALLE ORE DI LAVORO?

Risposta:

Certamente sì.

IL PERSONALE AUSILIARIO - AMMINISTRATIVO - COORDINATRICI DURANTE I PERIODI DI SOSPENSIONE DELLE ATTIVITA' SCOLASTICHE E' TENUTO A PRESTARE LA PROPRIA ATTIVITA' LAVORATIVA?

Risposta:

Sì, altrimenti dovrà usufruire di giornate di ferie o di permessi compensativi se maturati dal personale.

LE 75 H PRECEDENTEMENTE PREVISTE DAL CCNL PER ATTIVITA' EXTRAFRONTALI NON ESISTONO PIU'??

QUELLE ORE, ORA, COME VENGONO CONSIDERATE E LIQUIDATE??

Risposta:

Le ore per attività extrafrontali, precedentemente previste nella misura massima di 75 h e ricomprese nella normale retribuzione, dal 12.06.2014, in base al nuovo accordo regionale, non esistono più. Da tale data tutte le ore effettuate dalle dipendenti a tempo pieno al di fuori del proprio orario di lavoro sono considerate “lavoro straordinario” che però - previo accordo tra gestore e personale - non verrà liquidato subito interamente: la base oraria verrà accantonata nel "cumulo ore", una specie di banca ore da recuperare a copertura dei periodi di sospensione attività scolastica (Natale , carnevale. Pasqua, vacanze estive, ecc.), mentre la maggiorazione spettante per lavoro straordinario, di regola il 25% oppure il 75% se trattasi di straordinario festivo, dovrà essere liquidata subito unitamente alla retribuzione della mensilità in cui è maturato il diritto. Se le ore accantonate non saranno recuperate entro il 31 agosto di ciascun anno (come permessi retribuiti a copertura in primis dei periodi di sospensione dell’attività scolastica), saranno monetizzate (senza maggiorazione perché già pagata) nel mese di agosto. L’istituto del “cumulo” per il personale docente ed educativo è da intendersi sperimentale per l’anno 2014/2015.

E' POSSIBILE CONVERTIRE ANCHE LA MAGGIORAZIONE ORARIA PER STRAORDINARIO (25% FERIALE O 75% SE FESTIVO) IN ORE RIENTRANTI NEL CUMULO ORE DA RECUPERARE A LUGLIO?

Risposta:

E’ da preferire l’osservanza letterale delle disposizioni in materia dell’Accordo regionale (ossia pagamento della maggiorazione dello straordinario ed accumulo delle ore prestate senza maggiorazione). Infatti, la conversione della maggiorazione oraria per straordinario in ore rientranti nel cumulo ore recuperabili a luglio può essere, in caso di verifica, oggetto di contestazioni da parte dell'INPS perché i contributi dovuti sulla maggiorazione non sono stati versati con i contributi del mese in cui è sorto l'obbligo ma con i contributi di luglio quando è stato effettuato il recupero ore.

L'ISTITUTO DEL CUMULO VA PREVENTIVAMENTE CONCORDATO TRA GESTORE E DIPENDENTI: ACCORDO INDIVIDUALE O COLLETTIVO?

Risposta:

L’Accordo regionale non fornisce una risposta chiara al quesito, se non con quanto riportato all’art 4B.

Si ritiene comunque preferibile (anche per la sua esigibilità) l’accordo collettivo, che presuppone la sua sottoscrizione anche da parte della rappresentanza sindacale aziendale o unitaria o, in sua assenza (situazione tipica nelle ns. scuole), di un sindacato provinciale di categoria rappresentativo firmatario dell’Accordo regionale.

LE ORE DI STRAORDINARIO DEVONO ESSERE PREVENTIVAMENTE AUTORIZZATE DAL GESTORE?

Risposta:

Sì.

IL RECUPERO DEL CUMULO ORE COME DEVE ESSERE IMPUTATO GIORNALMENTE?

Risposta:

Il recupero delle ore va fatto sulla base del monte ore su cui è strutturata la scuola (32 h - 33h - 34 h o 35 h).

LE ORE DEI CORSI DI FORMAZIONE/AGGIORNAMENTO SULLA SICUREZZA ED I CORSI I.R.C. COME VANNO CONSIDERATE / RECUPERATE?

Risposta:

Sulla questione non esiste una posizione univoca. Tuttavia, si ritiene legittimo il seguente comportamento:

1. il corso formativo per l’idoneità all’insegnamento della religione cattolica (I.R.C.) non da luogo a corresponsione di retribuzione per il tempo di partecipazione e neppure a riposi compensativi retribuiti;

2. i corsi obbligatori in materia di sicurezza ed igiene sul lavoro previsti dal D.Lgs. 81/2008 sono considerati come lavoro effettivamente prestato, con corresponsione della retribuzione secondo le normali regole.

LE ORE DEI CORSI DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE DI CUI ALL'ART. 42 COMMA 6 DEL CCNL COME VANNO CONSIDERATE / RECUPERATE?

Risposta:

Le ore dei corsi di aggiornamento professionale, nella misura massima di 40 h/ annuali, vanno recuperate quali ore di permesso, senza diritto ad alcuna maggiorazione, nel mese di luglio o altri periodi di sospensione dell’attività scolastica.

IL RECUPERO DEI 26 GG STABILITI DA CONTRATTO A FRONTE DI UN CONTRATTO DI LAVORO DI 35 H/SETT. VA EFFETTUATO SU 5 O 6 GIORNI?

Risposta:

Nel recupero dei 26 gg va considerato anche il sabato così come per le ferie (dal lunedì al sabato compresi).

COME VA CALCOLATA LA FLESSIBILITA' ORARIA DEI CONTRATTI A PART TIME PER AVERE LA COPERTURA DEI MESI ESTIVI?

Risposta:

Le docenti con contratto a part time godono delle ferie e dei permessi in misura proporzionale al contratto full time, pertanto per avere la copertura del periodo estivo come le full time dovranno prestare un orario di servizio comprensivo delle ore di flessibilità in percentuale uguale al rapporto orario tra full time e part time, es.   Se il contratto di lavoro prevede un orario lavorativo nella misura del 50% dell'orario normale di lavoro dei contratti full time anche il monte ore di flessibilità dovuto dovrà essere in misura uguale: contratto part time da 16 h > flessibilità da 1 1/2 h = 26 gg a part time.

QUALI SONO LE CONSEGUENZE SE SI SFORANO I 36 MESI DI DURATA DEI CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO?

Risposta:

Per le Scuole è possibile il superamento dei 36 mesi fino ad un massimo di 60 mesi, secondo proprio quanto riportato all’art. 5B dell’accordo regionale.

ANCHE PER I CONTRATTI A TERMINE SOTTOSCRITTI PRIMA DEL 21.03.2014 VALGONO LE NUOVE REGOLE?

Risposta:

No, la nuova disciplina dei contratti a tempo determinato è entrata in vigore il 21/03/2014. I contratti a termine sottoscritti in precedenza ai sensi del D.Lgs. 368/2001 seguono le regole precedenti (secondo la regola “tempus regit actum”).

LA SCUOLA HA DEI VINCOLI NEI CONFRONTI DEI DIPENDENTI CHE HANNO CESSATO IL LORO RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO DETERMINATO IN CASO DI NUOVE ASSUNZIONI?

Risposta:

In base al nostro CCNL sia i dipendenti con contratto a tempo indeterminato sia quelli con contratto a tempo determinato nei 12 mesi successivi alla data di cessazione del loro rapporto di lavoro hanno diritto di prelazione/precedenza in caso di nuove assunzioni a parità di professionalità nella medesima qualifica. Pertanto, prima di procedere a nuove assunzioni, occorre informare il lavoratore della proposta di assunzione e, solo dopo il suo esplicito rifiuto, si potrà assumere diversi candidati (sarà opportuno documentare per iscritto la proposta formulata al lavoratore ed il suo rifiuto).

Si ricorda infine che dal 21 marzo 2014 è obbligatorio citare nei nuovi contratti a tempo determinato “il diritto di precedenza” che può esercitare il lavoratore dopo la conclusione del contratto a termine stesso.

ESISTONO ALTRI CASI DI ESCLUSIONE DALLA REGOLA DEL LIMITE NUMERICO DI SOTTOSCRIZIONE DI CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO?

Risposta:

Sì, il limite numerico di contratti a tempo determinato non trova applicazione nei seguenti casi di assunzione:

  • persone di età superiore ai 55 anni
  • lavoratori stagionali
  • per sostituzioni di lavoratori con diritto alla conservazione del posto di lavoro (malattie, maternità, ecc.;
  • particolari assunzioni assistite da agevolazioni contributive (ad es. L. 223/91 etc.).

COME VA COMPILATO IL CALENDARIO DELLE ATTIVITA' SCOLASTICHE?

Risposta:

La programmazione dovrebbe essere effettuata seguendo il seguente procedimento:

per prima cosa, a partire dal 31 agosto o dall'ultimo giorno prima dell'inizio dell’anno scolastico successivo a risalire, vanno evidenziati i giorni di ferie (30 gg) poi i giorni di permesso per ex festività (4 gg), il giorno di permesso compensativo della festa del S. Patrono (se non goduta o non pagata), quindi ripartire dal 1 settembre dell'a.s. in avvio ed utilizzare i 26 gg di permesso spettanti per il recupero della flessibilità oraria a copertura di tutti i giorni di sospensione dell’attività scolastica (Natale, carnevale, Pasqua e pausa estiva). I giorni rimasti scoperti costituiranno il totale delle ore pari al "cumulo ore" da accantonare con lo svolgimento di attività extrafrontali e/o ore per corsi di formazione/aggiornamento effettuate dalle docenti.

UTILIZZARE SCHEMA "PROGRAMMAZIONE FERIE" CHE SI TROVA SUL SITO WWW.FISMTREVISO.IT

 


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